- Di processo
- Dai dati regionali emerge che in romagna ben il 64% dei pazienti affetti da diabete mellito presenta due o più comorbilità ed il 55 % ha una complessità clinica elevata o molto elevata. L’importanza di un trattamento precoce ed efficace delle comorbilità, soprattutto nelle fasi iniziali, può evitare l’insorgenza di complicanze croniche anche invalidanti. Si parlerà pertanto di novità in tema di dislipidemia, nefropatia, vasculopatia periferica e steatosi epatica associate al diabete mellito
- Professionali
- Il primo argomento che affronteremo e che riteniamo sia sempre
attuale riguarda il tema della diabesità, neologismo coniato dall’oms per sottolineare la stretta associazione tra diabete e obesità. Sarà l’occasione per fare il punto sull’ importanza di un intervento precoce, sul trattamento farmacologico e non farmacologico. Passeremo poi alle novità sul trattamento insulinico ed alle possibilità offerte dalle tecnologie che abbiamo oggi a disposizione per la gestione terapeutica non solo per il diabete di tipo 1. Parleremo poi di trattamento delle comorbilità
- Di sistema
- Nella seconda sessione affronteremo invece temi più di carattere gestionale. In particolare l’importanza dell’integrazione ospedale territorio nella continuità assistenziale del paziente diabetico,
le novità in tema di prescrivibilità e rimborsabilità dei farmaci, le opportunità e criticità della gestione integrata anche alla luce della revisione del pdta aziendale.
Considerando poi il costante incremento della popolazione diabetica anziana e fragile come si evince dai dati regionali che evidenziano che in romagna il 69% dei pazienti ha più di 65 anni e di questi il 19.5% ha un’età superiore agli 80 anni, si parlerà dell’importanza della medicina di prossimità. In quest’ottica l’assistenza domiciliare da anni proposta da diabete romagna è e sarà sempre un importante alleato per i pazienti più fragili ed i loro familiari, il medico di medicina generale ed i servizi
di diabetologia