- Di processo
- Il diabete mellito e l’obesità rappresentano sfide cliniche complesse, con forte impatto sulle complicanze cardiovascolari, renali, neurologiche e sul piede diabetico. Il bgm (blood glucose monitoring) rimane uno strumento fondamentale per la valutazione dei dati glicemici, la personalizzazione della terapia e l’autogestione consapevole del paziente. Le nuove tecnologie (microinfusori, cgm) e le innovazioni farmacologiche (agonisti del glp-1, inibitori sglt2 e terapie combinate) richiedono competenze sempre aggiornate. Parallelamente, il ruolo dell’infermiere case manager assume un’importanza centrale: coordina il percorso del paziente diabetico, garantisce la continuità assistenziale, promuove l’educazione terapeutica e la prevenzione delle complicanze, contribuendo anche alla riduzione del rischio clinico-legale.
- Professionali
- Il diabete mellito e l’obesità rappresentano sfide cliniche complesse, con forte impatto sulle complicanze cardiovascolari, renali, neurologiche e sul piede diabetico. Il bgm (blood glucose monitoring) rimane uno strumento fondamentale per la valutazione dei dati glicemici, la personalizzazione della terapia e l’autogestione consapevole del paziente. Le nuove tecnologie (microinfusori, cgm) e le innovazioni farmacologiche (agonisti del glp-1, inibitori sglt2 e terapie combinate) richiedono competenze sempre aggiornate. Parallelamente, il ruolo dell’infermiere case manager assume un’importanza centrale: coordina il percorso del paziente diabetico, garantisce la continuità assistenziale, promuove l’educazione terapeutica e la prevenzione delle complicanze, contribuendo anche alla riduzione del rischio clinico-legale.
- Di sistema
- Il diabete mellito e l’obesità rappresentano sfide cliniche complesse, con forte impatto sulle complicanze cardiovascolari, renali, neurologiche e sul piede diabetico. Il bgm (blood glucose monitoring) rimane uno strumento fondamentale per la valutazione dei dati glicemici, la personalizzazione della terapia e l’autogestione consapevole del paziente. Le nuove tecnologie (microinfusori, cgm) e le innovazioni farmacologiche (agonisti del glp-1, inibitori sglt2 e terapie combinate) richiedono competenze sempre aggiornate. Parallelamente, il ruolo dell’infermiere case manager assume un’importanza centrale: coordina il percorso del paziente diabetico, garantisce la continuità assistenziale, promuove l’educazione terapeutica e la prevenzione delle complicanze, contribuendo anche alla riduzione del rischio clinico-legale.