- Di processo
- Nella gestione dell'asma, la misurazione dell'ossido nitrico esalato (feno) si è affermata come biomarcatore non invasivo dell'infiammazione eosinofilica delle vie aeree, con importanti ricadute sul monitoraggio della malattia e sull'ottimizzazione della terapia antinfiammatoria. Un'attenzione particolare merita inoltre il wheezing ricorrente in età prescolare, condizione frequente ma eterogenea, nella quale l'identificazione precoce dei fattori di rischio atopici può favorire percorsi diagnostico-terapeutici appropriati.
- Professionali
- L'evoluzione delle conoscenze in allergologia ha reso disponibili strumenti innovativi che, integrati con la valutazione clinica, consentono una maggiore accuratezza diagnostica e una migliore stratificazione del rischio. Gli skin prick test continuano a rappresentare il test di primo livello per la diagnosi di sensibilizzazione allergica, grazie alla loro affidabilità, rapidità e costo-efficacia. Parallelamente, la diagnostica molecolare ha ampliato le possibilità di caratterizzazione del profilo allergologico del paziente, permettendo di distinguere tra sensibilizzazioni genuine e cross-reattività e di orientare con maggiore precisione le scelte terapeutiche.
- Di sistema
- L'integrazione delle evidenze scientifiche più recenti nei pdta ambulatoriali rappresenta un elemento fondamentale per garantire una presa in carico efficace e uniforme. La sessione si propone di offrire un aggiornamento sulle principali innovazioni diagnostiche e gestionali nelle allergopatie respiratorie, favorendo il confronto multidisciplinare tra specialisti e promuovendo un'applicazione appropriata delle raccomandazioni più recenti nella pratica clinica.