- Di processo
- Il corso intende potenziare la capacità degli operatori di gestire situazioni comunicative complesse, favorire la collaborazione con caregiver e familiari, e adottare strategie di de-escalation nelle interazioni difficili. Attraverso l’analisi di casi, la riflessione sulle dinamiche relazionali e l’applicazione di tecniche comunicative strutturate, il percorso contribuisce a rendere più fluido, sicuro e appropriato il processo di comunicazione clinica, migliorando la continuità assistenziale e la qualità percepita delle cure.
- Professionali
- Il percorso formativo mira a sviluppare abilità professionali nell’interpretazione dei segnali verbali e non verbali, nella modulazione del linguaggio in funzione delle condizioni cliniche ed emotive dell’assistito, e nell’utilizzo di tecniche comunicative assertive per prevenire incomprensioni e favorire una relazione assistenziale efficace. Viene inoltre approfondita la capacità di spiegare in modo chiaro e comprensibile informazioni sensibili, inclusi aspetti legati alla privacy e al consenso informato, rafforzando così la competenza professionale dell’operatore nella comunicazione clinica quotidiana.
- Di sistema
- L'evento formativo contribuisce alla promozione di una cultura organizzativa orientata alla centralità della persona, alla sicurezza comunicativa e alla qualità dei sistemi sanitari. Il rafforzamento delle competenze comunicative degli operatori favorisce una migliore gestione del rischio relazionale, riduce la probabilità di conflitti o incomprensioni che possono incidere sulla sicurezza del paziente, e sostiene l’adozione di comportamenti professionali coerenti con i principi etici, deontologici e di tutela della dignità dell’assistito. Il corso contribuisce quindi a migliorare la qualità complessiva del sistema, promuovendo relazioni assistenziali più efficaci, rispettose e orientate alla trasparenza.