- Di processo
- Le competenze di processo si concentrano sulle abilità necessarie per gestire correttamente le fasi operative, organizzative e comunicative all’interno di un processo lavorativo. Nel contesto del convegno, queste competenze riguardano la capacità di progettare e implementare strategie di prevenzione e trattamento del gap, favorendo la cooperazione interdisciplinare tra diversi attori coinvolti (professionisti sanitari, scuole, enti locali). Le competenze di processo includono anche la gestione della comunicazione, la promozione della consapevolezza sul rischio del gap e la gestione delle dinamiche relazionali in contesti terapeutici e comunitar
- Professionali
- Le competenze tecnico-professionali si riferiscono alle conoscenze specifiche e alle abilità pratiche che i professionisti devono acquisire per svolgere correttamente le proprie attività professionali. In questo caso, riguardano le competenze relative alla diagnosi, alla valutazione e al trattamento del gioco d’azzardo patologico (gap), con particolare attenzione alle modalità di intervento psicoterapeutiche, alle strategie terapeutiche integrate e alle tecniche di sensibilizzazione. L’acquisizione di tali competenze permette ai partecipanti di migliorare la gestione clinica e relazionale delle persone con disturbi da dipendenza, implementando pratiche terapeutiche efficaci e basate su evidenze scientifiche
- Di sistema
- Le competenze di sistema riguardano la capacità di comprendere e operare all’interno di un contesto complesso, come quello sanitario e sociale, dove diverse strutture e attori devono lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune. In questo caso, le competenze di sistema includono la gestione e la progettazione di interventi integrati contro il gap a livello comunitario, con un focus sulla prevenzione primaria nelle scuole e nei circoli sportivi. L’obiettivo è implementare strategie di sistema che coinvolgano e sensibilizzino la popolazione, favorendo politiche pubbliche e approcci collaborativi tra diverse agenzie per contrastare efficacemente la diffusione del gioco patologico