- Di processo
- Gestione dell’intero percorso della procedura di accesso vascolare e dell’esplorazione degli organi interni (testa-piedi). Valutazione preliminare (preparazione del paziente e posizionamento sul lettino). Identificazione del vaso idoneo da pungere, scelta dell’ago cannula da utilizzare e mantenimento della sterilità durante l’intera procedura, prevenzione delle complicanze. Verifica del corretto utilizzo delle sonde e del posizionamento del catetere periferico.
- Professionali
- Utilizzo dell’ecografo con impostazione delle corrette frequenze e scelta della sonda da utilizzare (compresa la modalità di puntamento sul corpo), regolazione del guadagno e della profondità da esplorare. Riconoscimento ecografico dei vasi venosi e arteriosi, distinzione tra strutture anatomiche(nervi, vasi, muscoli) e valutazione della pervietà venosa. Capacità simultanea di gestione dell’ecografo in relazione alle manovre invasive di venipuntura (in-plane o out-of-plane). Gestione del diva (difficult intravenous access) con padronanza della tecnica per pazienti con accesso venoso difficile
- Di sistema
- Decisione di utilizzo dell’ecografo con scelta della sonda e impostazione dei parametri settoriali, necessità di utilizzo della procedura di venipuntura ecoguidata a garanzia della qualità, sicurezza e appropriatezza della procedura. Documentare l’intera procedura applicata alle linee guida basate sull’evidenza (ebm) e gestire eventuali complicanze. Utilizzare la procedura di ecografia nei percorsi multiassistenziali (es. Paziente oncologico, nefrologico…). Acquisire e mantenere aggiornate le competenze tecniche tramite l’educazione continua in medicina (ecm).