- Di processo
- Ottimizzazione dello screening: gestione dei flussi di lavoro per massimizzare l'efficacia dei test del primo trimestre.
Integrazione multidisciplinare: coordinamento tra le diverse figure professionali (medici ginecologi e ostetriche) nelle varie fasi della gestazione, inclusa l'ecografia "office" gestita dall'ostetrica.
Continuità assistenziale: gestione del passaggio informativo e clinico dallo screening iniziale fino alla fase del parto e delle eventuali patologie del terzo trimestre
- Professionali
- Padronanza delle linee guida e tecniche di screening: capacità di eseguire correttamente l'ecografia del i trimestre seguendo i protocolli ufficiali e applicando "tips & tricks" per ottimizzare l'esame.
Valutazione dell'anatomia fetale: sviluppo di un protocollo di studio sistematico per l'ecografia morfologica del ii trimestre e monitoraggio delle patologie evolutive nel iii trimestre.
Ecografia d'urgenza e operativa: acquisizione di competenze tecniche per l'uso dell'ecografia direttamente in sala parto.
Diagnostica prenatale avanzata: capacità di distinguere e scegliere consapevolmente tra test di screening (nipt, test combinato) e procedure di diagnosi invasiva.gestione clinica complementare: conoscenza dell'integrazione nutrizionale ottimale per il benessere della madre e del bambino.
- Di sistema
- Refertazione e responsabilità medico-legale: acquisizione di competenze sulla corretta stesura dei referti ecografici e consapevolezza delle implicazioni legali legate alla pratica diagnostica.
Appropriatezza diagnostica: capacità di guidare la paziente verso scelte consapevoli in ambito di diagnosi prenatale, rispettando i criteri di etica e pertinenza clinica