- Di processo
- L’obiettivo complessivo del percorso è consentire al logopedista di superare una lettura meramente sintomatica dei disturbi orali e fonoarticolatori, acquisendo criteri clinici per riconoscere quando il compenso funzionale sia espressione di condizioni anatomiche, occlusali o neuromuscolari sfavorevoli, quando il trattamento logopedico possa risultare instabile o non generalizzabile e quando sia necessario un inquadramento interdisciplinare con il contributo dell’odontoiatra/ortodontista. In questa prospettiva, il corso promuove un modello di pratica clinica integrata, orientato non solo alla correzione del sintomo, ma al ripristino di condizioni strutturali e funzionali favorevoli alla stabilità dei risultati riabilitativi.
- Professionali
- Il percorso formativo “formazione ortodontica per logopedisti 2026” nasce dall’esigenza di fornire al logopedista strumenti teorico-clinici avanzati per comprendere in modo più approfondito le relazioni tra strutture stomatognatiche, occlusione dentaria e funzioni orali, con particolare riferimento a respirazione, masticazione, deglutizione, fonoarticolazione, postura mandibolare e adattamenti muscolo-scheletrici. I diversi moduli affrontano in maniera progressiva i principali ambiti in cui l’integrazione tra logopedia e ortodonzia risulta determinante: la biomeccanica dei sigmatismi e degli altri disturbi dei suoni sibilanti, il ruolo della stabilità mandibolare nella terapia miofunzionale, la valutazione funzionale dei frenuli orali, i criteri di diagnosi ortodontica utili al logopedista, la comprensione delle principali strategie terapeutiche ortodontiche e, infine, i requisiti dell’ortodonzia ideale nel paziente logopedico.
- Di sistema
- Il percorso si caratterizza inoltre per un taglio fortemente applicativo: vengono proposti criteri di osservazione clinica, riferimenti interpretativi aggiornati e strumenti concettuali utili a migliorare la valutazione funzionale del paziente, la formulazione del progetto riabilitativo e la qualità della comunicazione interdisciplinare. Particolare attenzione è riservata ai casi nei quali il trattamento ortodontico rappresenti parte integrante del percorso terapeutico logopedico, non in una prospettiva estetica, ma come supporto alla fisiologia orale, alla generalizzazione dei corretti schemi funzionali e al mantenimento nel tempo dei risultati ottenuti.