- Di processo
- Definire il rischio clinico e conoscere i concetti generali del risk management; classificare gli errori
fornendo una epidemiologia degli stessi in ambito sanitario; conoscere le buone pratiche della
regione toscana e le raccomandazioni del ministero della salute; conoscere i requisiti e gli standard
regionali recepiti dalla normativa sull’accreditamento istituzionale; conoscere la tassonomia degli
errori nella loro dimensione cognitiva; sviluppare le conoscenze delle metodologie per la segnalazione degli eventi avversi (incident reporting); utilizzare gli strumenti quali l'audit clinico, la
rca, e la rassegna di mortalità e morbilità (m&ms) per l'analisi degli stessi; conoscere gli strumenti
proattivi per la determinazione del rischio (fmeca); sviluppare le conoscenze e le competenze per
la creazione della rete aziendale di facilitatori per la gestione del rischio.
- Professionali
- Sviluppare la cultura della sicurezza attraverso la sensibilizzazione dei professionisti riguardo alla
gestione degli eventi avversi. Condividere con i partecipanti l’approccio sistemico ed ergonomico
allo studio degli incidenti promuovendo la diffusione di una nuova cultura della sicurezza orientata
alla gestione degli errori in medicina per migliorare le condizioni di sicurezza del sistema sanitari.
Altra finalità è quella di fornire ai partecipanti tecniche di comunicazione che permettano loro di
svolgere il ruolo di facilitatori di processo e di coordinatori all’interno dei gruppi di lavoro per la
gestione del rischio clinico costruendo con essi il loro ruolo di interfaccia tra i singoli operatori e
reparti che segnalano l’evento e i referenti aziendali per quanto riguarda le attività relative alla
sicurezza del paziente e alla gestione del rischi clinico.
- Di sistema
- Definire il rischio clinico e conoscere i concetti generali del risk management; classificare gli errori
fornendo una epidemiologia degli stessi in ambito sanitario; conoscere le buone pratiche della
regione toscana e le raccomandazioni del ministero della salute