- Di processo
- I tumori del distretto cervico facciale sono un gruppo eterogeneo di neoplasie che possono originare sia dalle cellule squamose che rivestono i tessuti del tratto aereo-digestivo superiore (faringe, laringe e cavo orale) che dalle cavità nasali e dai seni paranasali. Pertanto il 90% di essi è rappresentato da carcinomi squamosi. I notevoli progressi effettuati nel corso degli anni in campo chirurgico, radioterapico e oncologico hanno portato ad un importante incremento in sopravvivenza globale per questi pazienti. Particolare attenzione negli anni è stato rivolto anche alle “simultaneous care”, ossia all’importanza di impostare un adeguato supporto nutrizionale prima, durante e dopo il trattamento oncologico, così come alla prescrizione di una idonea terapia antalgica. Ulteriore peculierità di questo evento sarà quello di discutere di tumori considerati la “rarità nella rarità”: i carcinomi nasosinusali, il carcinoma rinofaringeo, i tumori tiroidei.
- Professionali
- I tumori del distretto cervico facciale sono un gruppo eterogeneo di neoplasie che possono originare sia dalle cellule squamose che rivestono i tessuti del tratto aereo-digestivo superiore (faringe, laringe e cavo orale) che dalle cavità nasali e dai seni paranasali. Pertanto il 90% di essi è rappresentato da carcinomi squamosi. I notevoli progressi effettuati nel corso degli anni in campo chirurgico, radioterapico e oncologico hanno portato ad un importante incremento in sopravvivenza globale per questi pazienti. Particolare attenzione negli anni è stato rivolto anche alle “simultaneous care”, ossia all’importanza di impostare un adeguato supporto nutrizionale prima, durante e dopo il trattamento oncologico, così come alla prescrizione di una idonea terapia antalgica. Ulteriore peculierità di questo evento sarà quello di discutere di tumori considerati la “rarità nella rarità”: i carcinomi nasosinusali, il carcinoma rinofaringeo, i tumori tiroidei.
- Di sistema
- I tumori del distretto cervico facciale sono un gruppo eterogeneo di neoplasie che possono originare sia dalle cellule squamose che rivestono i tessuti del tratto aereo-digestivo superiore (faringe, laringe e cavo orale) che dalle cavità nasali e dai seni paranasali. Pertanto il 90% di essi è rappresentato da carcinomi squamosi. I notevoli progressi effettuati nel corso degli anni in campo chirurgico, radioterapico e oncologico hanno portato ad un importante incremento in sopravvivenza globale per questi pazienti. Particolare attenzione negli anni è stato rivolto anche alle “simultaneous care”, ossia all’importanza di impostare un adeguato supporto nutrizionale prima, durante e dopo il trattamento oncologico, così come alla prescrizione di una idonea terapia antalgica. Ulteriore peculierità di questo evento sarà quello di discutere di tumori considerati la “rarità nella rarità”: i carcinomi nasosinusali, il carcinoma rinofaringeo, i tumori tiroidei.