- Di processo
- Attraverso sessioni dedicate alle principali categorie di pazienti di frequente riscontro nella pratica clinica — paziente respiratorio, cardiopatico, obeso, gravida, paziente fragile agli estremi dell’età e paziente complesso — il congresso intende fornire una lettura strutturata dell’intero percorso perioperatorio, dalla valutazione preoperatoria alla gestione intraoperatoria, fino al periodo postoperatorio e alla definizione del setting assistenziale più appropriato.
Particolare attenzione è rivolta ai pazienti ad elevata complessità gestionale, quali quelli affetti da sindrome delle apnee ostruttive del sonno, il paziente critico che necessita di accesso alla sala operatoria e il politraumatizzato, per i quali il coordinamento multidisciplinare e la corretta pianificazione del percorso risultano determinanti per la sicurezza e l’outcome
- Professionali
- La medicina perioperatoria sta attraversando una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da un progressivo superamento dell’approccio centrato sulla singola procedura a favore di un modello patient-centred, basato su percorsi clinici integrati, personalizzati e orientati agli outcome.
La seconda edizione di hybla nasce con l’obiettivo di analizzare il perioperatorio non per discipline o tecniche, ma per tipologia di paziente, riconoscendo come la complessità clinica, le comorbidità e il contesto assistenziale condizionino in modo determinante le scelte anestesiologiche, organizzative e di livello di cura.
- Di sistema
- Le sessioni sono strutturate in modo da favorire il confronto tra esperti, con ampio spazio alla discussione e alla condivisione di esperienze real-life, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti e immediatamente applicabili nella pratica quotidiana.
Hybla 2026 si propone quindi come un momento di aggiornamento scientifico avanzato e di riflessione critica sul ruolo dell’anestesista-rianimatore come regista del percorso perioperatorio, chiamato a integrare competenze cliniche, decisionali e organizzative per garantire sicurezza, appropriatezza e qualità delle cure in pazienti sempre più complessi