- Di processo
- Sviluppo di capacità nell'identificare e gestire le resistenze al trattamento, riconoscendole come parte integrante del percorso clinico e non come ostacolo esterno. Miglioramento della conduzione del colloquio clinico attraverso l'uso consapevole della parola, dell'ascolto e della relazione terapeutica (transfert) come strumenti attivi di trasformazione del sintomo e costruzione del senso nel processo di cura.
- Professionali
- Acquisizione di conoscenze aggiornate sulla definizione e sulla complessità multifattoriale (biopsicosociale) dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (dan). Approfondimento dei criteri diagnostici e della specificità della psicopatologia alimentare come asse portante dell'identità del paziente. Padronanza delle basi teoriche del trattamento analiticamente orientato per l'interpretazione dei significati inconsci del sintomo alimentare.
- Di sistema
- Promozione di una visione integrata e critica del trattamento dei dan che tenga conto della multifattorialità del disturbo. Acquisizione di una metodologia di intervento che consenta al professionista di operare all'interno di percorsi di cura complessi, favorendo un approccio multidisciplinare che integri gli aspetti medici, psicologici e relazionali in linea con l'appropriatezza delle cure e l'efficacia clinica nel sistema salute.