- Di processo
- I partecipanti svilupperanno la capacità di promuovere protocolli standardizzati e percorsi assistenziali condivisi, lavorando in modo efficace all’interno di team multidisciplinari. Sapranno integrare dati clinici, tecnologici e ambientali per ottimizzare la gestione del paziente cardiovascolare. Acquisiranno strumenti per pianificare interventi di prevenzione personalizzati, basati sia sul rischio individuale sia su dati epidemiologici di popolazione. Saranno inoltre in grado di gestire i flussi informativi e le innovazioni digitali per garantire continuità e qualità dell’assistenza.
- Professionali
- I partecipanti saranno in grado di riconoscere e gestire i principali fattori di rischio cardiovascolare, inclusi ipertensione, diabete, dislipidemie e obesità, applicando le più aggiornate linee guida nazionali e internazionali. Impareranno a interpretare correttamente ecg, ecocardiogrammi e altri strumenti di imaging cardiovascolare per una stratificazione del rischio efficace. Saranno in grado di integrare le innovazioni tecnologiche, compresa l’intelligenza artificiale, nei percorsi diagnostici e terapeutici. Inoltre, acquisiranno competenze specifiche nella prevenzione e nella gestione delle malattie rare a trasmissione genetico/familiare, con particolare attenzione alle complicanze cardiovascolari.
- Di sistema
- I partecipanti saranno in grado di valutare l’impatto delle strategie di prevenzione cardiovascolare sulla popolazione e sul sistema sanitario, promuovendo soluzioni sostenibili. Sapranno favorire l’interazione e la collaborazione tra strutture sanitarie, istituzioni e associazioni di pazienti, contribuendo a migliorare i percorsi di cura. Acquisiranno strumenti per integrare innovazioni digitali e tecnologiche nei processi organizzativi, supportando decisioni basate su evidenze scientifiche e dati epidemiologici. Infine, svilupperanno una visione strategica della salute pubblica, considerando ambiente, sostenibilità e diritti del cittadino.