- Di processo
- Il paziente atleta rappresenta un modello paradigmatico di questa evoluzione, in cui la distinzione tra adattamento fisiologico e patologia sottostante, in particolare le cardiomiopatie, richiede strumenti diagnostici avanzati e un approccio decisionale multidimensionale. Le cardiomiopatie costituiscono infatti un ambito cruciale della cardiologia moderna, per la loro eterogeneità fenotipica e genetica e per il loro ruolo nella morte cardiaca improvvisa.
In questo scenario, la prevenzione della morte cardiaca improvvisa impone il superamento dei criteri tradizionali, come la sola frazione di eiezione, a favore di modelli di stratificazione del rischio più integrati che includano imaging avanzato, genetica e caratteristiche fenotipiche.
- Professionali
- La cardiologia contemporanea sta vivendo una profonda trasformazione, caratterizzata dal passaggio da un approccio basato su parametri tradizionali a una medicina sempre più orientata alla stratificazione del rischio e alla personalizzazione delle cure. In questo contesto, l’integrazione tra clinica, imaging avanzato e genetica consente una più accurata identificazione dei soggetti a rischio lungo tutto lo spettro delle patologie cardiovascolari.
- Di sistema
- In questo contesto, anche le dislipidemie devono essere reinterpretate alla luce del rischio cardiovascolare residuo, con particolare attenzione al ruolo delle lipoproteine aterogene e alle nuove strategie terapeutiche. Il congresso si propone di offrire una visione integrata e aggiornata delle principali innovazioni in cardiologia, promuovendo un approccio multidisciplinare e orientato alla medicina di precisione.
Interverranno massimi esperti del settore, con l’obiettivo di tradurre le più recenti evidenze scientifiche in pratica clinica.