- Di processo
- La gestione del potassio è un punto centrale: il monitoraggio di potassiemia ed egfr, l'identificazione precoce dei pazienti a rischio e la disponibilità di strategie per il controllo dell'iperkaliemia possono supportare la continuità terapeutica e ridurre l'inerzia clinica.
- Professionali
- Il paziente cardio-reno-metabolico rappresenta un setting clinico ad alta complessità: diabete tipo 2, malattia renale cronica, albuminuria, rischio cardiovascolare residuo e scompenso cardiaco richiedono decisioni coordinate tra più specialisti. L'evento mira a tradurre le evidenze disponibili su finerenone in un percorso clinico-operativo concreto, con attenzione sia all'indicazione nella ckd associata a t2d con albuminuria sia alla nuova prospettiva nello scompenso cardiaco cronico sintomatico con lvef >=40%.
- Di sistema
- • aggiornare i clinici sulle evidenze renali e cardiovascolari di finerenone nel paziente con ckd e t2d.
• approfondire il posizionamento di finerenone nello scompenso cardiaco con lvef >=40%, alla luce della
recente evoluzione regolatoria europea.
• rafforzare la capacità di identificare il paziente eleggibile attraverso uacr, egfr, profilo cardio-metabolico e storia clinica.
• condividere un modello pratico di monitoraggio del potassio e gestione dell'iperkaliemia.
• costruire un percorso multidisciplinare replicabile tra ospedale e territorio.