- Di processo
- È pertanto necessario un approccio in primis diagnostico, ma spesso anche di gestione integrata e multidisciplinare, verso tutti i soggetti ipertesi, per svelare precocemente la presenza deile suddette copatologie cardiorenometaboliche (crm). Il medico di medicina generale, quando preparato e opportunamente formato, svolge un ruolo fondamentale nell’identificazione precoce del rischio crm, nello screening e nel monitoraggio longitudinale del paziente iperteso e nei basilari approcci terapeutici; il cardiologo, il diabetologo o il nefrologo sono invece chiamati a definire le strategie diagnostico-terapeutiche nei quadri a maggiore complessità e instabilità clinica. Una collaborazione strutturata e continua tra territorio e ambito specialistico rappresenta comunque un elemento chiave per garantire appropriatezza, continuità di cura e ottimizzazione delle risorse sanitarie.
- Professionali
- Il paziente cardio-reno-metabolico rappresenta una delle condizioni cliniche a maggiore complessità e impatto prognostico nella pratica quotidiana, sia in ambito territoriale sia specialistico.
In modo particolare nei soggetti con ipertensione arteriosa, il principale e prevalente fattore di rischio cv nell’età adulta e anziana, sono molto spesso già presenti riduzione della funzione renale, scompenso cardiaco (sovente subclinico) e diabete tipo2. Tali co-patologie, aggiunte all’ipertensione, espongono questi pazienti al rischio di importanti outcome clinici: dalla mrc di grado elevato allo scompenso di classe alta, alla fa ed agli eventi ischemici cardiaci e cerebrali.
- Di sistema
- Attraverso il confronto tra selezionati medici di medicina generale e specialisti, con discussione di esperienze di real-life, il corso mira a favorire l’allineamento dei percorsi assistenziali e la costruzione di un modello operativo condiviso, in grado di migliorare l’integrazione tra i diversi livelli di cura. Obiettivo dell’evento è supportare i discenti nello sviluppo di competenze cliniche e organizzative avanzate, utili a migliorare la qualità della gestione del paziente crm e a promuovere un approccio realmente multidisciplinare e sostenibile.