- Di processo
- In particolare, i pazienti 'fragili' richiedono spesso un’ottimizzazione delle condizioni cliniche prima di sottoporsi a chemioterapia, immunoterapia o interventi chirurgici complessi. L'introduzione di tecniche mini-invasive e la chirurgia robot-assistita ha semplificato tali interventi, ma non ha eliminato la necessità di percorsi diagnostici sicuri e farmaci appropriati. In terapia intensiva, l’utilizzo di farmaci adiuvanti è un'arma a doppio taglio: se da una parte incidono in maniera efficace nell’arrestare la progressione di malattia, dall'altra possono compromettere irreversibilmente la funzionalità di organi e apparati. Il trattamento del dolore, sintomo spesso dominante nella fase avanzata, richiede l’intervento di un team multidisciplinare, soprattutto nella delicata fase di gestione del fine vita.
- Professionali
- L'obiettivo dell'evento sarà quello di mettere in luce le complessità della gestione del paziente oncologico, sottolineando l'importanza di un approccio multidisciplinare. Nonostante i notevoli progressi nella prevenzione, il cancro resta una patologia in costante crescita. Il report del 2022 dell'american cancer association, basato su 185 paesi, evidenzia circa 20 milioni di nuovi casi all'anno, mentre in italia, l'aiom nel 2023 ha registrato 395.000 nuove diagnosi. I temi trattati nell'evento saranno di grande interesse per anestesisti-rianimatori, e non solo per coloro che operano in strutture specialistiche come l’ifo. La presa in carico del paziente oncologico, dalla fase di accettazione fino alla dimissione, è un argomento di grande attualità, ma anche complesso da implementare nei diversi contesti ospedalieri.
- Di sistema
- L’evento affronterà anche la necessità di definire protocolli di cura chiari e sicuri per garantire ai pazienti oncologici un’assistenza mirata ed efficace, migliorando il coordinamento tra gli specialisti e l’adozione di tecnologie innovative.