- Di processo
- Il congresso si propone di analizzare i contenuti del piano europeo, valutandone le implicazioni cliniche, organizzative e di politica sanitaria, con particolare attenzione alle opportunità e alle criticità della sua applicazione nel contesto italiano. Attraverso il confronto multidisciplinare tra cardiologi, medici di medicina generale, esperti di sanità pubblica, saranno approfondite le strategie necessarie per tradurre le raccomandazioni europee in azioni concrete e sostenibili.
- Professionali
- Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di mortalità e disabilità in europa, con un impatto rilevante sui sistemi sanitari e sulla sostenibilità dell’assistenza. Per rispondere a questa sfida, le istituzioni europee hanno promosso un piano per la salute cardiovascolare che identifica quattro pilastri strategici di intervento: prevenzione e promozione della salute, diagnosi precoce e screening, accesso equo a percorsi terapeutici innovativi e integrazione dell’assistenza lungo tutto il percorso di cura.
- Di sistema
- Partendo dall’analisi dei quattro pilastri del piano, il congresso sarà orientato all’elaborazione di proposte operative per l’adeguamento alla realtà italiana, tenendo conto delle differenze regionali, dei modelli organizzativi esistenti e delle priorità emergenti nella gestione del rischio cardiovascolare. L’obiettivo è dunque favorire una visione condivisa e promuovere percorsi assistenziali più efficaci, equi e orientati agli esiti di salute, contribuendo allo sviluppo di una strategia nazionale in linea con gli indirizzi europei per la prevenzione e la cura delle patologie cardiovascolari.