- Di sistema
- Il medico dello sport svolge un ruolo di primo attore nello screening per l’idoneità sportiva agonistica, dove fondamentale diventa l’aspetto psicologico nella trasformazione in pochi secondi dell’atleta sottoposto a visita a paziente da sottoporre ad indagini sempre più fini con nuove strade terapeutiche che consentono la scoperta di cardiopatie genetiche. A ciò si associa l’introduzione dell’intelligenza artificiale che consente di affinare le capacità diagnostiche nell’identificazione di una cardiopatia, ma anche valutare la condizione di salute degli atleti, migliorare le loro prestazioni psico-fisiche, ridurre il rischio di infortunio e definire piani di recupero coerenti con il profilo dell’atleta. Non meno rilevante è la prescrizione dell’esercizio fisico per migliorare la salute globale, nel bambinoma anche nell’età adulta, e soprattutto nell’età geriatrica nella prevenzione del fenomeno invalidante della disabilità nell’anziano.