- Di processo
- In questo contesto, la biomodulazione mirata del microbiota emerge come strategia terapeutica promettente per un approccio personalizzato alla ibs.
- Professionali
- La sindrome dell’intestino irritabile (ibs) rappresenta un disordine funzionale complesso caratterizzato da una combinazione variabile di infiammazione di basso grado, alterazioni dell’alvo e disregolazione della sensibilità viscerale. Le evidenze più recenti indicano un ruolo centrale del microbiota intestinale nella fisiopatologia delle diverse forme di ibs. Nella ibs con stipsi predominante (ibs-c), la riduzione di bifidobatteri e la diminuita produzione di acidi grassi a corta catena si associano a rallentamento del transito e disfunzione motoria. Nella ibs con diarrea predominante (ibs-d), disbiosi, aumento della permeabilità intestinale e attivazione immunitaria mucosale contribuiscono ad accelerazione del transito e ipersensibilità viscerale. Nella forma mista (ibs-m), la coesistenza di pattern disbiotici instabili riflette una marcata disregolazione neuro-immuno-microbica.
- Di sistema
- Durante il presente corso verranno discusse le strategie biomodulative probiotiche indicate nell’ibs, illustrando le più recenti evidenze scientifiche riguardo all’efficacia di specifici ceppi probiotici e prebiotici selettivi nella modulazione dello stato di disbiosi, low grade inflammation e permeabilità intestinale associate a questo disturbo.