- Professionali
- 1) condividere aggiornamenti clinici e terapeutici basati sulle più recenti evidenze scientifiche; 2) migliorare l’appropriatezza prescrittiva anche nei processi di deprescribing e nelle fasi di palliazione; 3) favorire l’identificazione precoce delle criticità cliniche ed organizzative, riducendo riospedalizzazioni inappropriate e frammentazione assistenziale