- Di processo
- Strutturare pdta dedicati per i vari setting (pre-, peri- e post-operatorio; iii stadio; avanzato), con tempi, responsabilità e punti di controllo condivisi.
Operare in team multidisciplinare (oncologia, chirurgia toracica, pneumologia, radioterapia, anatomia patologica, radiologia, farmacia, nursing) ottimizzando accesso ai trattamenti e sicurezza.
Standardizzare documentazione clinica e flussi informativi (referti, consenso, registrazione eventi avversi e outcome) a supporto di audit e miglioramento continuo.
Condurre lavori di gruppo e discussioni strutturate per allineare algoritmi decisionali nei sottogruppi pd-l1 >50%, 1–49%, negativo e nel confronto adiuvante vs neoadiuvante/perioperatorio.
- Professionali
- Descrivere ruolo, indicazioni e limiti dell’immunoterapia nel nsclc nei diversi setting: adiuvante, neoadiuvante/perioperatorio, iii stadio non resecabile e malattia avanzata non oncogene-addicted.
Interpretare i biomarcatori (in primis pd-l1: >50%, 1–49%, negativo) e integrarli nella selezione terapeutica e nella strategia di sequenziamento.
Conoscere schemi, endpoint e principi di gestione delle tossicità immuno-mediate, inclusi monitoraggio, grading e interventi.
Applicare criteri aggiornati di eleggibilità e di valutazione risposta nei diversi contesti clinici.
- Di sistema
- Promuovere standard organizzativi e omogeneità di approccio sul territorio per un accesso equo all’immunoterapia nei vari setting del nsclc.
Rafforzare reti cliniche e canali di consulto inter-istituzionali, facilitando la presa in carico continuativa dei casi complessi e la tempestiva discussione nei mdt.
Integrare appropriatezza e sostenibilità nell’adozione delle terapie immunologiche, con indicatori di performance (tempi, aderenza ai pdta, esiti).
Valorizzare comunicazione con pazienti/caregiver e formazione continua dei professionisti, per migliorare esperienza di cura e risultati real-world.