- Professionali
- Il panorama clinico attuale è dominato dalla presenza di un paziente che presenta patologie metaboliche, cardiache e renali.
Questa complessità richiede un superamento dell’approccio a silos verso una nuova visione multidisciplinare e integrata.
In questo scenario gli sglt2i hanno ridefinito gli standard di cura. Le linee guida internazionali (easd, esc, ada) e nazionali (sid, amd) ne promuovono l’utilizzo non più come semplici farmaci metabolici ma come strumenti di protezione cardio- nefro- metabolici.
La gestione di tale complessità trova la sua massima espressione nella sinergia multidisciplinare.
Il dialogo costante tra diabetologo, cardiologo, nefrologo, internista, unito al medico di medicina generale, è l’unico modello in grado di garantire una presa in carico coerente, efficace e sicura trasformando le linee guida in reali benefici per la salute del paziente.