- Di processo
- L’evento favorisce lo sviluppo di competenze utili a migliorare i processi decisionali e organizzativi nella presa in carico del paziente cardiometabolico, attraverso:
l’integrazione delle evidenze scientifiche nei percorsi di cura;
la definizione di strategie terapeutiche personalizzate in base al profilo di rischio e alla fragilità del paziente;
l’ottimizzazione dei percorsi ambulatoriali per una gestione precoce e continuativa del rischio cardiovascolare;
il confronto multidisciplinare per migliorare l’efficacia e l’appropriatezza delle scelte cliniche.
- Professionali
- Il corso consente l’aggiornamento delle conoscenze cliniche e scientifiche relative alla gestione del paziente cardiometabolico, con particolare riferimento:
all’utilizzo dei principali strumenti di stratificazione del rischio cardiovascolare (score2, score2-op, score2-diabetes);
all’applicazione delle più recenti linee guida nella pratica clinica ambulatoriale;
all’appropriatezza prescrittiva dei nuovi ipoglicemizzanti orali secondo nota 100, con focus su protezione cardiovascolare e renale;
alla gestione della dislipidemia secondo nota 13, con approfondimento sui target ldl, sull’impiego delle statine e dell’ezetimibe.
- Di sistema
- Il corso contribuisce a rafforzare una visione sistemica della gestione del rischio cardiovascolare, promuovendo:
l’appropriatezza prescrittiva in relazione alla sostenibilità del servizio sanitario nazionale;
l’adozione di modelli di cura orientati alla prevenzione primaria e secondaria;
l’allineamento della pratica clinica alle normative vigenti (note aifa) e alle politiche sanitarie;
la collaborazione tra specialisti e territorio per migliorare gli outcome clinici e ridurre l’impatto delle patologie cardiovascolari sul sistema sanitario.