- Di processo
- Il mmg e lo specialista urologo territoriale giocano un ruolo cruciale nella diagnosi precoce, nell’inquadramento dei sintomi del basso tratto urinario (luts) e nella gestione e monitoraggio della terapia domiciliare. Lo specialista urologo ospedaliero, parallelamente, è oggi chiamato a gestite una complessità tecnologica senza precedenti. Saranno quindi messe a confronto le varie forme di terapia farmacologica, la terapia chirurgica tradizionale, i nuovi laser, le tecniche mini invasive (mist) e da ultimo la metodica chirurgica laparoscopica con l’intento di standardizzare protocolli diagnostici tra territorio ed ospedale, identificare il “timing “corretto per il passaggio dalla terapia medica a quella chirurgica e portare a conoscenza del personale medico i profili di sicurezza e i risultati a lungo termine delle nuove tecnologie mini-invasive. Creare, quindi, un linguaggio comune fra le varie figure professionali è l’obiettivo primario di questo convegno.