- Di processo
- La gestione moderna richiede un approccio integrato: il medico curante ha un ruolo chiave nell’identificazione delle lesioni sospette e nell’invio tempestivo; il dermatologo guida la diagnosi clinica e dermoscopica; il chirurgo plastico interviene nella radicalità oncologica e nella ricostruzione; l’anatomo-patologo definisce prognosi e fattori di rischio; l’oncologo gestisce le terapie sistemiche innovative; il medico nucleare contribuisce alla stadiazione e alla biopsia del linfonodo sentinella, soprattutto nel melanoma. Il corso intende offrire un aggiornamento pratico, multidisciplinare e orientato ai percorsi reali di diagnosi e cura.
- Professionali
- I tumori cutanei rappresentano una delle patologie oncologiche più frequenti nella popolazione generale, comprendendo forme a comportamento molto diverso: dal carcinoma basocellulare, generalmente a crescita lenta, al carcinoma spinocellulare, potenzialmente più aggressivo, fino al melanoma, in cui la diagnosi precoce condiziona in modo decisivo la prognosi.
- Di sistema
- Il corso offre una panoramica aggiornata al 2026 sulla gestione del melanoma, ponendo l'accento sul percorso clinico integrato. Verranno affrontate le tematiche cruciali della diagnosi precoce, del ruolo dei trattamenti sistemici (sia adiuvanti che neoadiuvanti con immunoterapia e target therapy), e della corretta stratificazione anatomo-patologica. Grande spazio sarà dedicato alla gestione multidisciplinare, elemento fondamentale per assicurare al paziente i più moderni approcci terapeutici nel setting avanzato, con particolare attenzione alle prospettive future dell'oncologia cutanea.