- Di processo
- La gestione moderna richiede un approccio integrato: il medico curante ha un ruolo chiave nell’identificazione delle lesioni sospette e nell’invio tempestivo; il dermatologo guida la diagnosi clinica e dermoscopica; il chirurgo plastico interviene nella radicalità oncologica e nella ricostruzione; l’anatomo-patologo definisce prognosi e fattori di rischio; l’oncologo gestisce le terapie sistemiche innovative; il medico nucleare contribuisce alla stadiazione e alla biopsia del linfonodo sentinella, soprattutto nel melanoma. Il corso intende offrire un aggiornamento pratico, multidisciplinare e orientato ai percorsi reali di diagnosi e cura.
- Professionali
- I tumori cutanei rappresentano una delle patologie oncologiche più frequenti nella popolazione generale, comprendendo forme a comportamento molto diverso: dal carcinoma basocellulare, generalmente a crescita lenta, al carcinoma spinocellulare, potenzialmente più aggressivo, fino al melanoma, in cui la diagnosi precoce condiziona in modo decisivo la prognosi.
- Di sistema
- Il melanoma oculare (o uveale) è una patologia rara ma aggressiva, biologicamente distinta dal melanoma cutaneo. La sua gestione richiede un approccio multidisciplinare e tempestivo. Le recenti innovazioni diagnostiche, unite a terapie sistemiche all'avanguardia—tra cui le proteine di fusione bispecifiche e nuove terapie target—stanno rivoluzionando l'algoritmo di trattamento, migliorando significativamente la sopravvivenza dei pazienti. Il corso si propone di offrire un aggiornamento completo e trasversale sulla gestione del melanoma oculare, colmando il divario tra la diagnosi precoce in ambito oftalmologico e le più avanzate strategie di cura oncologica.