- Professionali
- La terapia dell'insufficienza cardiaca si è consolidata negli ultimi anni con un
rilevante livello di evidenza a favore dell'effetto positivo e sinergico di cinque pilastri di trattamento,
includendo in tempi recenti le gliflozine. Queste terapie - inizialmente nate come antidiabetici -si sono rivelate
di comprovata efficacia tanto nello scompenso con disfunzione sistolica, quanto nello scompenso con frazione
di eiezione preservata e tanto in pazienti diabetici quanto in pazienti non diabetici, nonché si sono rivelati di
grande beneficio anche nella malattia renale cronica. Il progetto formativo mira a promuovere la
collaborazione interdisciplinare fra cardiologi, nefrologi, diabetologi, internisti e medici di medicina generale,
focalizzando l’importanza sia del trattamento precoce con sglt2i nei pazienti ad elevato rischio cv, sia
l’ottimizzazione con gli stessi farmaci dell’armamentario terapeutico dei pazienti con pregresso evento cardio renale