- Di processo
- Accanto alle innovazioni farmacologiche, la gestione nutrizionale rimane un pilastro della cura, grazie al ruolo della dieta nella modulazione dell’albuminuria, della pressione arteriosa e della progressione della malattia renale. L’uso appropriato degli alimenti aproteici e la valutazione dell’apporto proteico richiedono competenze aggiornate.
- Professionali
- La sindrome cardio-reno-metabolica rappresenta una condizione complessa in cui malattia cardiovascolare, insufficienza renale e disordini metabolici si influenzano reciprocamente, accelerando la progressione del danno d’organo. Il riconoscimento precoce dei pazienti a rischio e l’ottimizzazione tempestiva della terapia sono fondamentali per ridurre eventi cardiovascolari e rallentare il declino della funzione renale.
Le recenti evidenze cliniche e i dati di real-world evidence hanno confermato l’efficacia degli sglt2 come strumenti essenziali nella protezione cardio-renale, anche in assenza di diabete
- Di sistema
- La complessità di questi pazienti rende indispensabile un approccio multidisciplinare, basato sulla collaborazione tra cardiologi, nefrologi, diabetologi, internisti e medici di medicina generale. Il corso mira a fornire ai professionisti aggiornamenti scientifici, strumenti pratici e modelli organizzativi per una gestione integrata ed efficace del paziente cardio-reno-metabolico.