- Di processo
- Le nuove terapie farmacologiche, incluse le molecole incretiniche di nuova generazione, hanno dimostrato
come l’intervento mirato sui pathway della regolazione dell’appetito e della spesa energetica possa determinare risultati clinicamente rilevanti in termini di perdita di peso e miglioramento delle comorbidità. Parallelamente, resta fondamentale l’integrazione con interventi nutrizionali, comportamentali e, nei casi selezionati,
chirurgici, in un’ottica di presa in carico multidisciplinare e personalizzata del pazient
- Professionali
- L’obesità rappresenta una delle principali sfide sanitarie del nostro tempo, configurandosi come una malattia
cronica, recidivante e multifattoriale, associata a un aumentato rischio di diabete tipo 2, malattie cardiovascolari, neoplasie e riduzione dell’aspettativa e della qualità di vita. In linea con la definizione proposta dalla
società italiana dell’obesità (sio) e dall’organizzazione mondiale della sanità (oms), l’obesità non può più
essere considerata esclusivamente il risultato di uno squilibrio tra introito e consumo calorico, ma l’espressione di una complessa alterazione dei meccanismi di regolazione dell’omeostasi energetica.
- Di sistema
- Il congresso sio regionale toscana “la terapia dell’obesità: il controllo dell’omeostasi energetica e dell’appetito” nasce con l’obiettivo di approfondire i meccanismi fisiopatologici alla base della regolazione del bilancio energetico e di discutere le più recenti evidenze in ambito terapeutico, promuovendo un confronto tra
specialisti endocrinologi, internisti, nutrizionisti, chirurghi bariatrici, psicologi e medici di medicina generale.
L’incontro intende offrire un aggiornamento scientifico di alto livello, favorire l’implementazione di percorsi
diagnostico-terapeutici condivisi sul territorio toscano e contribuire alla diffusione di una cultura clinica che
riconosca l’obesità come malattia cronica meritevole di trattamento strutturato, continuativo e basato sulle
evidenze.