- Di processo
- Il progetto, “la via del nobel”, mira al miglioramento del modello organizzativo e di gestione del paziente con scompenso, al fine di garantire la qualità della vita di quest’ultimo, attraverso nuovi approcci terapeutici che mirino a rallentare il processo di cronicizzazione dell’insufficienza cardiaca verso il peggioramento.
Il gruppo di lavoro, partendo da un’analisi sia dei dati dello studio registrativo victoria che di quelli di vita reale, lo studio verita, integrata dalle esperienze real life, valuterà le aree di miglioramento per gestire e trattare al meglio il paziente con insufficienza cardiaca.
- Professionali
- Lo scompenso cardiaco è una patologia complessa ad elevata prevalenza, stimata tra l’1-10% nella popolazione generale, ad alta morbilità e mortalità, che negli ultimi decenni ha portato ad un notevole aumento del numero di ospedalizzazioni ad esso correlate.
Ed è per questo motivo che costituisce, nell’ambito del servizio sanitario nazionale, un importante focus in termini di ricerca di nuovi modelli organizzativi ospedale territorio, volti alla riduzione della mortalità, al miglioramento della qualità di vita del paziente anche attraverso la riduzione del numero di ricoveri, il cui costo si calcola ammonti a circa il 2% della spesa complessiva.