- Di processo
- Negli ultimi anni, l’introduzione degli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (sglt2-i), comunemente noti come gliflozine, ha rivoluzionato l’approccio terapeutico in numerose patologie croniche complesse, andando ben oltre il loro utilizzo originario nel trattamento del diabete mellito di tipo 2. Il congresso si propone di creare uno spazio di confronto interdisciplinare che favorisca lo scambio di esperienze cliniche e l’aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche. Verranno affrontati temi come l’evoluzione delle gliflozine da farmaci antidiabetici a strumenti cardio e nefro-protettivi sottolineandone anche il ruolo nello scompenso cardiaco a frazione di eiezione ridotta e preservata. L’obiettivo del congresso è quello di delineare percorsi assistenziali condivisi che pongano il paziente al centro della cura, valorizzando l’integrazione tra le diverse competenze cliniche.