- Professionali
- La formazione in programma per l’anno 2026 prevede l’approfondimento di tematiche inerenti la presa in carico istituzionale in regime residenziale, semiresidenziale e ambulatoriale di minori con disturbo del neurosviluppo. Se fino alla iv edizione del diagnostic and statistic manual of mental disorders (dsm) si parlava infatti di “disturbi con esordio tipicamente in età infantile o adolescenziale”, con il dsm-5 è stata focalizzata l'attenzione sul neurosviluppo. Tale concetto indica la maturazione progressiva del sistema nervoso centrale, in termini morfologici e funzionali, a partire dalle sue origini biologiche (genetiche) e nella continua interazione con l'ambiente circostante, da intendersi sia in senso chimicio-fisico che relazionale. Da qui la possibilità di unificare, all'interno di una categoria unica, realtà cliniche apparentemente lontane ma accomunate appunto dal dato centrale della perturbazione della traiettoria neuroevolutiva della persona