- Di processo
- Le evidenze scientifiche dimostrano che:
• l’invecchiamento è un processo modulabile, non un destino biologico inevitabile;
• fattori come stili di vita, nutrizione, attività fisica, prevenzione oncologica, salute cerebrale e uso
appropriato dei farmaci incidono in modo determinante sulla qualità degli anni vissuti;
• l’approccio più efficace alla longevità è multidisciplinare, integrando competenze cliniche, biologiche,
motorie e digitali
- Professionali
- L’aumento dell’aspettativa di vita rappresenta una delle principali sfide sanitarie del xxi secolo. Tuttavia,
vivere più a lungo non coincide automaticamente con vivere meglio. Il carico crescente di patologie cronico-
degenerative – in particolare neurodegenerative, cardiovascolari e oncologiche – impone un cambio di
paradigma: dalla medicina reattiva alla medicina della prevenzione e della longevità attiva.
- Di sistema
- In questo contesto, il corso intende:
• fornire agli operatori sanitari strumenti scientificamente fondati per promuovere la longevità in salute;
• rafforzare il ruolo della prevenzione primaria e secondaria;
• valorizzare l’apporto della medicina digitale e dei longevity center come modelli organizzativi innovativi;
• stimolare una visione etica e responsabile dell’intervento sanitario sull’invecchiamento