- Professionali
- L’avvento dell'immunoterapia nel trattamento del nsclc avanzato non oncogene addicted ha rivoluzionato lo scenario di cura per questi pazienti in prima linea di trattamento. Nonostante ciò, sappiamo come i pazienti in questo setting di trattamento possano essere sfidanti come gestione clinica per carico di malattia E/O comorbidità.
La possibilità di avere più scelte terapeutiche in base alle caratteristiche cliniche e biologiche permette al clinico di selezionare la terapia più adatta al paziente. L'introduzione di schemi che hanno una grande duttilità prescrittiva e che si basano sul diverso numero di cicli o combinando più immunoterapici tra loro ha permesso di ritagliare maggiormente il corretto percorso terapeutico per il corretto paziente.
L'aggiornamento dei dati di letteratura assieme al confronto sul campo, su dati clinici reali ha il ruolo di potenziare le competenze e stimolare il confronto tra vari professionisti.