- Professionali
- Il tumore della mammella in fase precoce rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile. L’introduzione di terapie adiuvanti sempre più efficaci ha determinato una significativa riduzione della mortalità e delle recidive. La personalizzazione del trattamento si basa su fattori biologici, istologici e genomici che consentono una stratificazione prognostica sempre più precisa. Negli ultimi anni si è assistito all’integrazione di nuove classi terapeutiche, tra cui anticorpi monoclonali, inibitori delle cicline (cdk4/6) e immunoterapia in setting selezionati.
Un gruppo di miglioramento strutturato permette il confronto tra pari, l’analisi critica dei dati real-world e l’implementazione di strategie correttive misurabili. L’approccio multidisciplinare e basato su indicatori di processo favorisce una medicina oncologica più sicura, efficace e centrata sulla paziente.