- Di processo
- La prima parte del programma affronta i fondamenti concettuali e tecnologici, dalla definizione di biomarcatori digitali all’evoluzione del vetrino digitale, con un focus sulle sfide e sulle opportunità per l’anatomia patologica. La seconda sessione mette al centro l’integrazione multidisciplinare, con il contributo di oncologi, patologi, data scientist e psico-oncologi, per discutere l’impatto cognitivo dei sistemi digitali, la gestione dei big data clinici e l’organizzazione di molecular tumor board in chiave “digitale”.
- Professionali
- L’evoluzione dell’oncologia moderna è sempre più intrecciata con l’avanzamento delle tecnologie digitali e l’impiego dell’intelligenza artificiale (ai) nelle diverse fasi del percorso diagnostico e terapeutico. In questo contesto l’anatomia patologica, disciplina cardine per la caratterizzazione morfologica e molecolare dei tumori, si trova oggi al centro di una trasformazione epocale, in cui il dato digitale diventa strumento primario per generare nuove conoscenze, integrare le informazioni cliniche e supportare decisioni terapeutiche sempre più personalizzate. Questa masterclass nasce con l’obiettivo di offrire una visione aggiornata e critica sullo stato dell’arte dell’ai in anatomia patologica, esplorando i possibili scenari futuri e le ricadute pratiche nella routine diagnostica.
- Di sistema
- Il pomeriggio sarà dedicato a un confronto aperto tra istituzioni, clinici e ricercatori sul bilanciamento tra innovazione tecnologica ed eccellenza diagnostica, seguito da una sessione pratica in cui i partecipanti potranno sperimentare direttamente l’uso di tool computazionali per la valutazione dei biomarcatori. L’iniziativa vuole così favorire non solo l’aggiornamento scientifico, ma anche lo sviluppo di competenze concrete e la condivisione di esperienze, con l’intento di costruire un linguaggio comune e una visione condivisa del ruolo dell’ai nella medicina di precisione.