- Di processo
- Il trattamento moderno dell'insufficienza cardiaca coinvolge una combinazione di farmaci, vecchi e nuovi, ma anche un’attenzione all’aspetto dietetico, la prescrizione dell’esercizio fisico e della riabilitazione cardiologica.
E’ noto infatti che l'esercizio fisico supervisionato può migliorare la funzione cardiaca, aumentare la resistenza all’esercizio e ridurre il rischio di complicazioni. Inoltre, sempre più evidente è il ruolo che sta assumendo la tecnologia e l’intelligenza artificiale, che ad oggi ha un potenziale ancora non espresso.
- Professionali
- L'insufficienza cardiaca è una condizione estremamente diffusa, di grandissimo impatto dal punto di vista medico, sociale e di politica sanitaria.
E’ una condizione caratterizzata, inoltre, da una serie di comorbidità (come l'ipertensione arteriosa, il diabete mellito, l'obesità, le malattie renali e la fibrillazione atriale) che ne possono peggiorare i sintomi, aumentarne complicazioni ed aumentare la mortalità.
È fondamentale, pertanto, passare ad un approccio multidisciplinare, che permetta di gestire attentamente queste condizioni per migliorare la qualità della vita e ridurre il rischio di ricoveri ospedalieri e di mortalità.
- Di sistema
- Queste e molte altre saranno le tematiche affrontate nella giornata scientifica odierna, dove esperti nazionali ed internazionali si confronteranno per delineare percorsi di gestione dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca.