- Di processo
- Parallelamente, l'impiego dei muco-regolatori, in particolare dell'n-acetilcisteina, sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella gestione quotidiana del paziente con crswnp, grazie alla capacità di migliorare la reologia del muco, ridurre lo stress ossidativo e favorire una migliore risposta alle terapie topiche e sistemiche. Allo stesso tempo spesso è necessario far uso di antibiotici. Molti pazienti con crswnp presentano inoltre comorbidità respiratorie e metaboliche che richiedono un approccio integrato. Tra queste, l'obesità rappresenta una condizione ad alta prevalenza, in grado di aggravare l'infiammazione sistemica, ridurre l'efficacia delle terapie respiratorie e aumentare il rischio di disturbi respiratori del sonno, inclusa la sindrome delle apnee ostruttive (osas).
- Professionali
- Le patologie ostruttive infiammatorie che interessano le vie respiratorie come la rinosinusite cronica con poliposi nasale (crswnp) e l’asma bronchiale, rappresentano una condizione infiammatoria complessa delle alte e basse vie respiratorie, spesso associata a disfunzione mucociliare, ricorrenza di recidive, riacutizzazioni e impatto significativo sulla qualità di vita. La crescente comprensione della fisiopatologia di tipo 2 e l'introduzione delle terapie biologiche hanno trasformato l'approccio terapeutico, rendendo necessario un aggiornamento continuo per gli specialisti coinvolti.
- Di sistema
- Alla luce di questa complessità clinica, il corso si propone di offrire una visione aggiornata e multidimensionale della crswnp e delle sue comorbidità, favorendo una collaborazione interdisciplinare tra otorinolaringoiatri e pneumologi. L'obiettivo è integrare competenze diverse in un unico percorso condiviso, che sappia combinare l'utilizzo appropriato delle terapie biologiche, il ruolo complementare dei muco-regolatori e la gestione del paziente obeso con disturbi del sonno, per migliorare gli out-come clinici e la qualità di vita dei pazienti.