- Di processo
- In merito alle competenze di processo, l’evento formativo è un valido supporto per i professionisti del mondo sanitario al fine di far acquisire una adeguata preparazione sul trattamento dei feriti in situazioni di rischio, senza essere d’impaccio nell’attività operative del personale preposto a mettere in sicurezza il teatro dell’evento. Eventi di vittime di massa, atti di terrorismo, disastri naturali o atti di violenza, richiedono una certa preparazione e risposta al fine di ampliare le conoscenze e le competenze di ogni partecipante e migliorare la gestione di un’equipe di soccorso fornendo ai discenti le linee guida e le procedure di attuazione, la conoscenza e l’uso dei vari presidi di autoprotezione e aiuto alla vittima, uso dell’ossigeno (giusta nota del ministero della salute, circolare dgdfsc 0018981-p del 20.3.2012) e gestione delle principali sindromi nel primo soccorso.
- Professionali
- L’80% degli arresti cardiaci extraospedalieri avviene in casa e il 20% circa in strada od in ambienti pubblici. Le vittime sono prevalentemente di sesso maschile e la maggior incidenza si osserva tra la sesta e la settima decade di vita, mentre sono molto rari i casi di arresto cardiaco improvviso in età giovanile e pediatrica. Questi eventi avvengono in presenza di testimoni, che molte volte si limitano ad allertare il soccorso medico d’emergenza. Oltre ai costi umani e sociali, direttamente imputabili alla perdita di vita umana, il fenomeno comporta un impatto considerevole sul reddito e sulla ricchezza nazionale per il fatto che vengono frequentemente colpite persone appartenenti alla popolazione attiva e in condizioni lavorative.
- Di sistema
- Attraverso la formazione e l’addestramento continuo del personale sanitario, il corso ha come obiettivo principale il miglioramento della sopravvivenza della vittima di arresto cardiaco, garantendo il consolidamento delle prime fasi della catena della sopravvivenza e l’uso dell’ossigeno in emergenza. Il percorso didattico si articola su moduli atti a definire conoscenze e competenze professionali per fornire ai propri discenti le linee guida e le procedure di attuazione per il supporto di base delle funzioni vitali, uso del defibrillatore e uso dell’ossigeno giusta nota del ministero della salute, circolare dgdfsc 0018981-p del 20.3.2012.