- Di processo
- Un focus riguarderà la gestione del diabete alla luce della nota 100, che ha ampliato l’autonomia prescrittiva del medico di medicina generale, promuovendo un approccio “treat to target”. Verrà approfondito il ruolo dei nuovi antidiabetici orali (dpp4-inibitori, glp1-agonisti, sglt2-inibitori) e saranno discussi i nuovi orizzonti terapeutici nella prevenzione del paziente pre-diabetico, incluso il possibile ruolo della vitamina d.
Sarà inoltre affrontato il tema dell’osteoporosi in relazione alla nota 79/96, con attenzione ai criteri di rimborsabilità, alla corretta individuazione dei centri autorizzati per i piani terapeutici e al ruolo del medico di medicina generale nella gestione delle terapie, comprese quelle biologiche, e del paziente fragile a rischio di frattura.
- Professionali
- Il corso di formazione si propone di approfondire temi di rilevanza regionale legati all’appropriatezza prescrittiva nelle patologie croniche, dismetaboliche e infiammatorie, alla luce delle più recenti indicazioni regolatorie e delle nuove opportunità terapeutiche.
Sarà dedicato spazio all’aggiornamento sulla rimborsabilità dei nuovi farmaci e all’inquadramento di condizioni ad elevato impatto epidemiologico, nel rispetto delle indicazioni dell’agenzia italiana del farmaco (aifa). Centrale sarà il tema dell’uso razionale del farmaco, con particolare attenzione alla riduzione dell’inappropriatezza legata alla politerapia e al miglioramento dell’aderenza terapeutica.
- Di sistema
- Infine, verrà approfondita l’appropriatezza prescrittiva nell’ambito dell’infiammazione e del dolore, con particolare riferimento alla gestione dell’algodistrofia e all’uso appropriato di fans e corticosteroidi.
L’obiettivo complessivo è rafforzare la collaborazione tra specialista e medico di medicina generale, migliorando la comunicazione tra ospedale e territorio, riducendo il contenzioso e ottimizzando gli esiti di salute.