Il congresso nasce dall'esigenza di valorizzare l'approccio conservativo nella gestione della patologia ginecologica benigna.
Si propone di integrare evidenze cliniche e pratica quotidiana per ridurre il ricorso alla chirurgia se non strettamente necessario, enfatizzando il principio "less is more" e privilegiando terapie personalizzate e meno invasive.