- Di processo
- Migliorare l’identificazione precoce dei pazienti a rischio di osteoporosi e di fratture da fragilità.
Promuovere l’appropriatezza prescrittiva di vitamina d, calcio e farmaci per l’osteoporosi.
Favorire l’utilizzo degli strumenti di stratificazione del rischio nella pratica clinica.
Rafforzare la collaborazione tra medici di medicina generale e specialisti per una gestione condivisa del paziente osteoporotico.
Ottimizzare il monitoraggio dell’aderenza terapeutica e del follow-up, al fine di ridurre il rischio di nuove fratture.