- Di processo
- • gestione del flusso operativo: capacità di pianificare ed eseguire le fasi procedurali del servizio di validazione, garantendo il rispetto dei tempi, delle propedeuticità e delle sequenze operative stabilite.
• supporto e coordinamento della commissione: abilità nell'istruire le sessioni di esame, affiancare metodologicamente il presidente e gli esperti di contenuto e facilitare l'interazione con il candidato.
• tracciabilità e formalizzazione: corretta redazione dei verbali dei lavori, dei documenti di validazione e gestione dell'archiviazione formale per assicurare la trasparenza e la revisionabilità del processo.
- Professionali
- • esame delle evidenze documentali: capacità di analizzare e valutare la pertinenza, la coerenza e il valore probatorio delle esperienze pregresse contenute nel documento di trasparenza;
• progettazione di prove e indicatori: sviluppo di strumenti di valutazione oggettivi e misurativi (griglie di osservazione, tracce per colloqui tecnici, prove prestazionali) e definizione degli standard minimi di prestazione.
• conduzione delle valutazioni: padronanza delle tecniche di intervista (audizione de visu) e gestione dei colloqui valutativi per l'accertamento diretto delle competenze.
- Di sistema
- • integrazione con gli standard di servizio: comprensione e applicazione delle logiche del sistema nazionale e regionale di certificazione delle competenze (snc) e dei principi del d.lgs. 13/2013.
• presidio dell'etica e della qualità: garanzia del rispetto dei principi di imparzialità, oggettività, terzietà, collegialità e tutela della privacy dei candidati all'interno della rete dei servizi del territorio.
• orientamento alla spendibilità del titolo: capacità di restituire gli esiti al candidato fornendo indicazioni chiare sul valore, sul riconoscimento e sulla spendibilità delle attestazioni rilasciate nel mercato del lavoro e dei servizi formativi.