- Di processo
- Migliorare l'integrazione tra oncologi, chirurghi senologi e anatomopatologi attraverso la condivisione di procedure operative standardizzate, l'adozione di strumenti comuni quali check-list pre-analitiche, moduli di richiesta integrata, procedure fast-track e template regionali di refertazione e di verbale multidisciplinare, favorendo l'ottimizzazione dei tempi diagnostici, la comunicazione all'interno delle breast unit e l'uniformità dei percorsi assistenziali nella regione lazio.
- Professionali
- Acquisizione e aggiornamento delle competenze tecnico-professionali relative alla diagnostica anatomo-patologica del carcinoma della mammella, con particolare riferimento alla corretta gestione delle fasi pre-analitiche e analitiche, alla determinazione e interpretazione dei biomarcatori (er, pr, ki-67 e her2, incluse le nuove categorie her2-low e her2-ultralow), alla standardizzazione della refertazione istologica e all'applicazione delle più recenti linee guida nazionali e internazionali, al fine di garantire appropriatezza diagnostica e terapeutica nell'ambito del pdta regionale.
- Di sistema
- Promuovere un modello organizzativo regionale condiviso che favorisca la standardizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici del carcinoma mammario, l'armonizzazione delle pratiche diagnostiche tra le anatomie patologiche, la diffusione della cultura multidisciplinare, l'utilizzo della digital pathology e delle innovazioni tecnologiche a supporto delle decisioni cliniche, contribuendo al miglioramento della qualità delle cure, dell'appropriatezza prescrittiva e degli indicatori di performance previsti dal pdta della regione lazio.