- Di processo
- Dopo anni di dibattiti e di riflessioni il problema della diagnosi, del trattamento e della prognosi dei disturbi di personalità rimane una delle maggiori sfide nell’ambito della ricerca e della psicoterapia.
Questa situazione ha complicato il lavoro dei clinici per varie ragioni, mettendo in discussione la validità interna del costrutto disturbo di personalità. Nel contempo la realtà emergente nei contesti di trattamento evidenzia una manifestazione sempre più precoce di disturbi in ambito relazionale ed interpersonale, una chiara comorbiditá con patologie del neurosviluppo quali ad esempio adhd, spettro autistico, disturbi oppositivi provocatori e della condotta rendendo necessaria una revisione del limite della maggiore età per porre diagnosi di disturbi di personalità.