- Di sistema
- L’evoluzione clinica dei pazienti in medicina interna, sempre più anziani e complessi, richiede la creazione di aree critiche e unità semintensive capaci di offrire un livello assistenziale intermedio tra la degenza ordinaria e la terapia intensiva. Attraverso il monitoraggio continuo e il supporto tecnologico avanzato, queste strutture permettono di gestire tempestivamente criticità come sepsi e insufficienza respiratoria. La sessione mira a definire criteri organizzativi e modelli di stratificazione del rischio per migliorare la sicurezza e l'appropriatezza delle cure. Questo cambiamento rappresenta un vero paradigma che sposta l'attenzione dalla singola specialità all'intensità del bisogno clinico del paziente complesso.