- Di processo
- Mai come in questi ultimi anni, il trattamento del tumore polmonare è stato coinvolto da importanti avanzamenti terapeutici.
È ormai noto l’impatto dell’immunoterapia nel trattamento di prima linea della malattia senza mutazioni driver, così come l’apporto degli inibitori delle tirosino-chinasi di seconda/terza generazione nella malattia “oncogene-addicted”. Grande entusiasmo hanno destato le novità terapeutiche riguardanti l’immunoterapia e la terapia a bersaglio molecolare negli stadi localizzati di malattia radicalmente operati, così come l’impatto positivo dell’immunoterapia di mantenimento dopo chemio-radioterapia nella malattia in stadio iii non resecabile; grande entusiasmo hanno anche suscitato i risultati positivi ottenuti con l’impiego dell’immunoterapia somministrata insieme alla chemioterapia nel microcitoma in fase avanzata.
È giusto sottolineare come solo l’accostamento di più figure professionali possa guidare verso l’ottenimento di una ottimale scelta terapeutica.