- Di processo
- Questo processo rende imprescindibile la collaborazione di differenti specialisti in particolare anatomopatologi, patologi molecolari, oncologi, farmacologi, chirurghi, radiologi, all’interno di gruppi cooperativi per permettere una corretta gestione del paziente affetto da neoplasia.
Il confronto con i problemi della salute di domani e con l’innovazione tecnologica, rappresentano l’intersezione ove si individueranno scelte terapeutiche sempre più precise, mirate e personalizzate sulla specificità tipica di ogni singolo paziente
- Professionali
- Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad un’incredibile espansione delle conoscenze in campo oncologico. La parola chiave che ha permesso questo storico balzo in avanti e che sempre di più caratterizzerà l’oncologia del futuro è “medicina di precisione”. Infatti, il notevole sviluppo delle tecnologie di sequenziamento genico dell’ultimo decennio ha imposto un radicale cambio di paradigma in campo oncologico: la possibilità di effettuare profilazioni genomiche molto estese con la rilevazione di mutazioni driver in molti tipi diversi di neoplasie, aprendo le porte a trattamenti mirati di nuova generazione.
L’opportunità derivate dalle profilazioni molecolari è, pertanto, di sviluppare terapie target specifiche per singole mutazioni.
- Di sistema
- Il campo è in piena evoluzione ma occorre lasciare che le conoscenze si consolidino, che siano resi disponibili farmaci sempre più mirati e soprattutto che si trovino le risorse per poter garantire a tutti i pazienti questi innegabili progressi della scienza. Obiettivo dell’incontro è quello di offrire ai medici impegnati nella gestione delle pazienti con carcinoma della mammella un’occasione di aggiornamento, dibattito e confronto sui temi di maggiore attualità e di stimolare razionali logiche di scelta nella gestione di casi complessi con cui frequentemente l’oncologo medico si confronta nella pratica clinica quotidiana