- Di processo
- L’intervento clinico nei disturbi dell’attenzione e dell’autoregolazione coinvolge frequentemente differenti figure professionali e servizi specialistici, tra cui psicologi, psicoterapeuti, medici, neuropsichiatri, servizi territoriali e contesti educativi. Il corso propone un percorso formativo orientato alla comprensione delle diverse fasi del processo di presa in carico del paziente con adhd, dalla valutazione iniziale alla definizione del protocollo terapeutico, fino al monitoraggio degli esiti clinici. Attraverso l’analisi di casi pratici, esercitazioni e simulazioni operative, il partecipante potrà acquisire competenze relative alla pianificazione dell’intervento, alla gestione del percorso terapeutico e all’integrazione del bio-neurofeedback con gli altri strumenti clinici e riabilitativi, collocando la propria professionalità all’interno di un processo di cura multidisciplinare e integrato.
- Professionali
- Il corso intende fornire ai partecipanti strumenti teorici, metodologici e applicativi per l’utilizzo del biofeedback e del neurofeedback nel trattamento dell’adhd in età adolescenziale e adulta. Verranno approfonditi i principali modelli neurofisiologici alla base del disturbo, le evidenze scientifiche relative all’efficacia del neurofeedback e le modalità di strutturazione dei protocolli di intervento nei differenti contesti clinici.
- Di sistema
- Il corso si propone di promuovere una conoscenza aggiornata delle pratiche cliniche evidence-based relative all’utilizzo del bio-neurofeedback nell’adhd, favorendo una maggiore integrazione tra approccio clinico, strumenti tecnologici e valutazione scientifica degli esiti. Verranno approfondite le modalità di collaborazione tra professionisti coinvolti nella presa in carico del paziente, con particolare riferimento alla comunicazione clinica, alla condivisione delle informazioni e alla costruzione di percorsi terapeutici coordinati. Saranno inoltre affrontati gli aspetti relativi all’appropriatezza dell’intervento, alla personalizzazione dei protocolli e al ruolo delle tecnologie biomediche nel miglioramento della qualità dell’assistenza, favorendo una riflessione sulle modalità operative e organizzative maggiormente efficaci nella pratica clinica contemporanea.